Nina Moric lite social con Simone Coccia per Lapo Elkann

di Sara Bianchessi Commenta

Prendetevi cinque minuti e preparate i pop corn per gustarvi lo scontro social tra la solita Nina Moric e Simone Coccia Colaiuta, il fidanzato toy boy della senatrice Stefania Pezzopane.

Prendetevi cinque minuti e preparate i pop corn per gustarvi lo scontro social tra la solita Nina Moric e Simone Coccia Colaiuta, il fidanzato toy boy della senatrice Stefania Pezzopane. Il tutto è nato dalla campagna di difesa a mezzo social di Lapo Elkann da parte della showgirl croata:

Ridete, ridete delle avventura di Lapo. Ma in cuor vostro lo sapete, sotto sotto avete preso appunti. LAPO EDOVARD ELKANN LIBERO

Immediata la replica di Coccia:

Solo tu potevi difendere Lapo Elkan, anche se è un uomo ricco, ma un cervello bruciato come il suo, e dai Nina su… Capisco che tra simili ci si intende e ci si difende, ma fino a questo punto…. ci vuole fegato anche se sarà spappolato anche quello a Lapo… A differenza di Lapo non pippo e non vado con le escort e non mi sono mai fatto arrestare. A testa alta sempre.

Da qui,  parte un botta e risposta infinito. Ecco cosa scrive la Moric:

Per 2 giorni sei stato simpatico a venire qui a farti prendere a pisellate dai mie followers, ora no. la mia è una battuta, e a differenza tua, che certi personaggi li puoi solo sognare andando sui loro profili a commentare forte della tua spunta blu, io Lapo lo conosco e lo conosco per quello che è da sobrio, conosco solo il suo lato buono. Non sei nelle condizioni di parlare e non aggiungo altro, perché anche se come personaggio tengo le distanze da te, le notizie (che hanno un eco dello 0.01% rispetto a quelle di Lapo) a noi del settore arrivano. E adesso non cancellare il commento, non cambiarlo e non rispondere. Perché ti prometto un mare di guai. Ricordati tutti i materiali che mi arrivano in agenzia su di te, che io cestino, perché non sei interessante. Taci.

Piccata la replica del toy boy:

Che fai minacci?. A QUESTO PUNTO TI RISPONDO E A CARATTERI GRANDI, STAMMI BENE A SENTIRE: punto primo a pisellate ti ci prendono a te e non a me, basta guardare la faccia che hai, seconda cosa per te che non sei nessuno ovvio che non sono interessante, ma per qualcuno che è più di te lo sono stai serena CHICCA. Non scordiamoci la figura di merda che hai fatto offendendo un bambino disabile e soprattutto come stavi conciata all’intervista, TE LO RICORDI????? Tutta l’Italia ricorda quella famosa figura di merda che hai fatto, ma non ti vergogni? Aspetto questi guai comincia da oggi dai non vedo l’ora, ti farò assaggiare il tribunale subito subito per minacce!!!! Vediamo cosa sei capace di fare. E dì al tuo moroso che non mi chiamasse per dirmi una cosa che lui sa molto bene dato che si è ritenuto un genio del pc… il grande Favoloso. Chiamata registrata e portata all’attenzione della procura… Oramai sei andata nel dimenticatoio e nessuno ti fila più. Vuoi la guerra? Chicca hai trovato la persona giusta #staiserena”.

La palla ripassa a Nina:

La telefonata del mio fidanzato? Dove ti diceva cosa? – ribatte ancora la Moric -. Simone fai il bravo che ormai stai con una senatrice, qui c’è gente che pagherebbe oro per smerdarti. L’hai portata in procura. Bene si capirà che sto con un bravo ragazzo. E soprattutto sappi che la penso come lui. Invece di ringraziare vieni ad usarla contro di me. Sei un poverino […] Simone ha appena fatto un post dove dice che l’ho minacciato, sto ragazzo, dovrebbe lasciare in pace i giudici. Dov’è la Minaccia?

Ennesima replica di Simone:

Se non hai studiato, ti faccio una breve delucidazione: dire ad una persona che gli farai passare dei guai, è una minaccia, chiedilo al tuo avvocato. Sai, stando con una senatrice, forse qualcosa in legge credo di conoscerla non credi? A differenza tua non ti ho minacciato. Ci vediamo in tribunale.

Poteva forse la modella croata non replicare?

Per fortuna le procure contestualizzano, parlavo di guai mediatici come il video che gira in rete (condivisibile da chiunque in quanto pubblico), delle foto delle tue conversazioni che girano in rete, la mia non era una minaccia, era un aiuto a farti capire che se fino ad ora le cose non hanno avuto molta rilevanza mediatica è perché a nessuno è importato, ti ho chiesto di non farmi girare le scatole perché poi in fondo gli scheletrì li abbiamo tutti. Ma pure il materiale su di te, (ma questo lo sai) le hanno tutti i giornali d’Italia. Ti dicevo lasciami stare che poi mi tocca tirarle fuori. Sono cose già pubbliche (non sono i segreti di Fatima) però se le condivido io diventano virali, e tu, invece di tacere, una risatina e smorzare i toni, rompi le scatole?

Coccia insiste:

Mi hai minacciato, ed ora stai dicendo (‘ti ho chiesto di lasciarmi stare che poi mi tocca tirarle fuori’) dai conferma che hai il mio materiale, moooooolto ma moooooooolto bene aggiungiamo anche questo alla querela, così vediamo oltre alle minacce, con la tua dichiarazione scritta qui sopra cosa hai di me. E sappi che esiste un reato che si chiama “violazione della privacy” Nina Nina Nina….. mi hai dato l’oro in mano. Ti ringrazio.

Successivamente, la croata lancia un nuovo post con il link alle famose conversazioni “hot” fra Colaiuta ed una presunta amante: “Egregio Simone Coccia, il materiale di cui parlavo è già Pubblico. Le suggerivo di tacere e far sparire tutti i suoi commenti per il suo bene, perché se lei mi attacca dicendomi che sono simile a Lapo, io devo difendermi. Impari a vivere, perché con me si perde sempre, potrei farne nomi e cognomi di persone che per denunciare me hanno iniziato veri e proprio problemi di natura giudiziaria. Mi chieda scusa, per le minacce di querela e mi chieda scusa per le offese, perché oggi altrimenti il mio hobby sarà RI-pubblicare, cose che la riguardano”.

Finiti i pop corn?

 

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