Noemi sui talent: “La discografia ha bisogno di una prova televisiva per investire sui giovani”

Nel corso degli Mtv Days, a Torino, Noemi, concorrente di X Factor nel 2008, ha rilasciato alcune dichiarazioni interessanti sul tema dei talent show:

È importante capire se la televisione per questi ragazzi rappresenta un mezzo o una finalità. A ogni modo non capisco molto le persone che vedono in chi partecipa nei talent show qualcuno che si ‘vende’ alla tv.

Ed ancora la cantante, reduce dal successo di RossoNoemi, il suo ultimo album, ha sottolineato l’importanza della tv nel mondo discografico attuale:

Credo sia uno strumento meraviglioso in un momento in cui non esistono più tanti spazi canonici come i locali, in un periodo dove la discografia ha bisogno di più sicurezze o di una prova televisiva per investire sugli emergenti.

Talent show, web, youtube. Per Noemi sono tutte possibilità da esplorare:

Non ci vedo nulla di male, sono tutti mezzi di comunicazione che hanno un ‘potere di gittata’ delle informazioni e secondo me vale la pena utilizzarli tutti.

Il talento rosso ha però confessato che non avrebbe sopportato la pressione mediatica di Amici di Maria De Filippi:

Posso aggiungere che probabilmente non avrei fatto Amici per una questione psicologica ed emotiva. Il programma dura sette mesi e ti stimola molto al confronto con professori, giudici e pubblico. Non so se avrei retto qualcosa di simile.

La cantante che vanta collaborazioni con Fiorella Mannoia e con Vasco Rossi chiude con queste dichiarazioni, riportate dal giornalista Alessandro Alicandri di Panorama.it:

Con l’aiuto di Morgan e con le sue scelte sono passata dal cantare solamente in inglese a conoscere molte sfaccettature della musica italiana, un momento importantissimo per me. Ecco: lo sbaglio che si può fare in un talent show è pensare che la ricerca sia dover rincorrere la massima notorietà.

Ricordiamoci che il pubblico di un talent è un pubblico che rimane confinato tra persone che guardano la tv. Il talent deve essere visto solo come un bel modo per iniziare, anche se magari uscire allo scoperto troppo giovani non ti dà modo di presentare al grande pubblico una personalità artistica definita.

Parole, quantomeno, sagge.


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