Nella serata dei duetti, la stella di Pierdavide ha brillato per carisma, spessore interpretativo e genialità nei testi, tanto da ricevere i complimenti di Fiorella Mannoia con cui si è esibito in Estate dei Negramaro, riproposto dalla cantautrice milanese nel suo ultimo album Ho imparato a sognare.
Ha conquistato la giuria dei giornalisti, colpiti positivamente dall’estro creativo dell’interprete tarantino, che vanta un repertorio musicale invidiabile per varietà e temi, tormentoni che puntualmente vengono cantati a squarciagola dalla grande platea di Amici. L’ultimo inedito (scritto dallo stesso Pierdavide) si intitola Di Notte, un racconto romanzato dei pensieri notturni che spingono gli uomini a fantasticare sul proprio futuro incerto. Il singolo è contenuto nel primo Ep di Pierdavide, in uscita il 26 marzo.
Dopo il salto, il testo ed il video dell’esibizione nella nona puntata del serale.
Di notte le emozioni sembrano più dense, di notte
di notte nascono le melodie più intense, di notte
di notte un bacio vola verso l’infinito, di notte
di notte scopri la dolcezza di un marito, di notte
di notte esce la forza di non dirmi che hai bisogno di me
e fa male quando dici che stai male e non sto con te
e fa male col dolore che t’assale e non sto con te
e fa male quando non sono all’altezza di star con te
mi fa male quando nonostante tutto, tu scegli me
di notte il mondo è giusto perchè sta dormendo, di notte
di notte il tuo dolore già mi sta uccidendo, di notte
stanotte ti amerò come se non potessi farlo mai più
e fa male quando dici che stai male e non sto con te
e fa male col dolore che t’assale e non sto con te
e fa male quando non sono all’altezza di star con te
mi fa male quando nonostante tutto, tu scegli me
e rideremo ancora, come sempre come ora
gli angeli vivono in cielo ma tu resta qua con me
e fa male quando dici che stai male e non sto con te
e fa male col dolore che t’assale e non sto con te
e fa male quando non sono all’altezza di star con te
mi fa male quando nonostante tutto, tu scegli me
di notte il verbo amare è un tempo al passato, di notte