Pietro Valsecchi: “Ho voluto essere lungimirante, volevo far finire l’agonia de La Scimmia “

di Redazione Commenta

Cosa succederà ai ragazzi de La Scimmia ora che il programma è stato sospeso? A rispondere a questa domanda ci ha pensato Pietro Valsecchi, produttore dello sfortunato reality di Italia 1. Come già anticipato, il programma continuerà sul web con alcuni aggiustamenti a partire dalla divisione dei ragazzi:

Continueremo a seguire i nostri ragazzi, accompagnandoli fino alla maturità. Una metà sono a Roma e l’altra metà in un istituto milanese. Li seguiremo passo passo con continui aggiornamenti sul sito ufficiale con video e news.

Riguardo ai professori:

Ci saranno ancora Edoardo Camurri per la Storia e filosofia, Federico Starnone per Matematica e Fisica, Errico Buonanno per l’Italiano e per l’inglese Joan Peter Sloan. Si divideranno tra Roma e Milano. Ma non è tutto perché a loro si è aggiunto anche il più grande poeta italiano vivente Valentino Zeichen. Insomma per i nostri ragazzi in cerca di una seconda chance si sono mobilitati grandi professionisti della cultura.

In quanto alla decisione di chiudere La Scimmia, arrivata dallo stesso Valsecchi, la motivazione è tutta da attribuire alla sua lungimiranza:

E’ stata una mia scelta molto dolorosa, inevitabile visti anche i dati di ascolto. Sarebbe stato chiuso lo stesso il programma e avremmo compromesso gli esami di maturità degli allievi. Ho voluto essere lungimirante e non sottoporre ‘La Scimmia’ a un’agonia inutile. Avrei visto bene il programma in prima serata, rivolto più ai ragazzi e alle famiglie. Ma ripeto, rifarei tutto quello che ho fatto da capo.

Nessuna ha pensato di rimpolpare la programmazione di Italia 2 con La Scimmia? Sarebbe stata una valida alternativa alle tante (troppe) repliche della sorella minore di Italia 1.

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