A pochi mesi dalla sua vittoria ad Amici 10, Virginio Simonelli ha rilasciato una lunga intervista a Vanity Fair in cui racconta come è cambiata la sua vita da artista emergente. Il giovane cantautore ha confessato di non vivere alcuna forma di rivalità con Annalisa Scarrone, seconda classificata del talent di Maria De Filippi:
Siamo due cavalli di razza: ci vogliamo bene e ci auguriamo reciprocamente che le cose ci vadano per il meglio. Non siamo in competizione e io sono soddisfatto del mio percorso: il fatto di non interpretare e basta ma di essere responsabile di testi e musiche comporta un coinvolgimento diverso, nel bene e nel male.
L’interprete di Fondi ha, inoltre, ammesso di essersi particolarmente arrabbiato per un episodio capitatogli durante i mesi di reclusione in casetta in vista del serale:
Quando durante una delle gare, un concorrente dell’altra squadra (Francesca Nicolì, ndr) ha scelto di sfidarmi su un mio pezzo, proprio quello che avevo portato a Sanremo e che parlava di mio padre, del divorzio dei miei e di tutta una serie di cose, per me preziose, che non mi piaceva venissero buttate in piazza in quel contesto lì. Quando l’ho saputo mi è salita una rabbia ma una rabbia… Se avessi trovato qualcosa da spaccare l’avrei spaccata.
Dopo la partecipazione a Sanremo Giovani 2006, Virginio non esclude di ritornare su uno dei palchi più prestigiosi della musica italiana:
E’ presto per dirlo ma se mai dovessi tornare all’Ariston vorrei che fosse una mia scelta e non un obbligo.
Il cantante ha rivelato di non aver mai nutrito alcun tipo di pregiudizio verso un talent show al momento dei casting per Amici:
La vivevo bene, per me era importante la musica. Rispetto ai miei colleghi, però, avevo un altro approccio: avevo fatto Sanremo e pubblicato un album con una major, rimettermi in gioco e ripetere tutta la trafila di provini, casting, persone che ti giudicano non è stato facile. Ma il desiderio di tornare a ‘scambiarsi la chimica’ con le persone attraverso la musica era troppo forte.
Da qui, la scelta di non partecipare ad X Factor:
Perchè sono un diesel e, se riesci ad arrivare fino in fondo, Amici ti dà la possibilità di farti conoscere molto di più. Per me che sono anche autore è importante che le persone non avvertano un divario tra quello che sono le mie idee, i miei ideali e ciò che ascoltano nelle mie canzoni.
Oggi non gli pesa avere un po’ l’aria da eterno ragazzino:
Quando oggi mi danno venti anni mi fa piacere. Da piccolo, invece, soffrivo di un ‘eccesso di sensibilità’: detestavo essere trattato da bambino, essere escluso dagli adulti. Volevo stare con loro. Mi isolavo dai coetanei finchè a 9 anni è arrivata la musica, suonavo il piano, e mi sono aperto. Poi, col passare degli anni, ho imparato a prendere le cose meno sul serio, che non vuol dire in maniera superficiale. Come diceva Calvino ‘La leggerezza è il contrario della superficialità’, è così anche per la mia musica. All’inizio, quando scrivevo le canzoni, mi perdevo dietro a grandi discorsi, grandi parole, cercavo linguaggi forbiti. Poi ho capito che è la semplicità il segreto.
Attualmente, Virginio non è innamorato:
In generale non sono uno da storie brevi ma, quando non ne ho una importante, mi piace divertirmi. L’ultima è durata 3-4 anni, è finita un po’ di tempo fa. Ora mi sto divertendo, però non scriva che passo il tempo a bere e ‘troieggiare’…