
A pochi giorni dalla finale di X Factor 4 ci si inizia ad interrogare sulla edizione che è stata: Francesco Specchia questa mattina su Libero individua già il suo vincitore, Nevruz.
Il giornalista, dopo aver delineato gli aspetti principali di quest’anno (dai giudici a Stefano Filipponi, dai Kymera alla pubblicità occulta della Pepsi, da Davide, il Morandi del 2000, a Nathalie, la migliore per eclettismo), si sofferma sul cantante della squadra di Elio:
Nevruz, a X Factor, è una spanna sopra tutti. Non tanto per estensione vocale. Nevruz più che a Freddy Mercury somiglia a Modugno, infatti la sua interpretazione di Che cosa sono le nuvole che Modugno uso per glassare il bel film di Pasolini, è stata tra le performance più commoventi del programma. Nevruz non è il migliore neanche per teecnica: pure se, quando canna una nota, lo si può giustificare dicendo: “Si è appropriato della canzone”. No. Nevruz se ne sta lì sopra a tutti, appollaiato sul proprio talento, per quel che riesce a comunicare … Vorrebbe fare un mazzo così agli altri, ma finora se l’è fatto lui. Un italiano vero. Comunque finirà, X Factor l’ha già vinto Nevruz.