X Factor, Noemi e gli attacchi di panico: “Bisogna ascoltarsi”

di Redazione Commenta

Noemi parla di RossoNoemi, da cui  è stato tratto il doppio cd RossoLive, degli attacchi di panico di cui ha sofferto e che ha superato e di cosa significhi per lei stare sul palco.La concorrente di X Factor 2, in un’intervista  a Tv Sorrisi e Canzoni, parla significato del suo album:

 E’ un modo di prendere la vita. D’impatto. Il rosso racconta l’incontro con Fiorella Mannoia ma anche l’immagine di chi sa il fatto suo. Se vedi una rossa è meglio che ti scansi. Nel cinema c’è Rita Hayworth, femminile, volitiva, forte. Io, poi, in realtà sono bionda con riflessi rossicci, anni fa ero rossa, ora preferisco tingermi i capelli.

Alla domanda se quattro anni di successo non sono troppo pochi per una raccolta la cantante risponde:

Ma io, come dice Vasco, sono diventata grande senza accorgermene. Ho capito che adoro stare sul palco, fare musica, gli altri sono effetti collaterali. Sul palco salirei pure in pigiama.

Fabrizio Moro, autore del singolo Se non è amore,  ha scritto per lei un’altro pezzo:

Se non è amore fotografa un fatto vero e cioè che l’amore lo scopri nella quotidianità, nell’intimo di un momento. Buongiorno alla vita è un invito a ricominciare dopo che si è toccato il fondo.

Noemi parla degli attacchi di panico avuti a Sanremo:

Ero a Sanremo quando ho sofferto di attacchi di panico. Adesso ne sono uscita. Ho capito che non si può vivere sempre a 100 all’ora. Ci sono gli amici, il fidanzato, il caffè, le pause. Bisogna ascoltarsi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>