Il daytime di oggi inizia con i ballerini che ricevono la stessa comunicazione già riferita ai cantanti, durante la puntata di ieri, ossia 9 allievi andranno diretti al serale mentre i 7 “esclusi” lotteranno per gli ultimi 3 posti rimasti.
In attesa della prova extra, utile per accumulare altre stelline, il più nervoso sembra Andrea C., alquanto diffidente nei confronti del commissario esterno Roberto Fascilla.
I ballerini arrivano in studio: per loro, è in serbo la stessa prova basata sul repertorio fino a qui accumulato nella scuola di Amici. Il commissario esterno sceglierà un allievo alla volta a cui sottoporre una coreografia tra tutte quelle già studiate. In palio ci sono 39 stelline. Fascilla chiama Costantino a cui viene chiesta la coreografia Per un pugno di dollari di Ennio Morricone. In sala relax, Giulia ammette candidamente di non ricordarsi tutte le coreografie in cui si è esibita.
Roberto Fascilla chiama Andrea C.. Il ballerino entra in studio con lo spirito non propriamente giusto:
Ora mi metto a ridere davanti a questo!
Il ballerino esegue la coreografia scelta dal commissario e, una volta tornato in sala relax, è moderatamente soddisfatto. E’ la volta di Denny: dopo l’esibizione, Fascilla, per vedere meglio le linee e per un giudizio più preciso, non è d’accordo sull’uso dei pantaloni che coprono le ginocchia. In sala relax, Vito spera in uno smistamento delle stelline, il ballerino napoletano, però, è convinto di non prenderne nemmeno una.
Le esibizioni sono terminate: Roberto Fascilla ha assegnato 10 stelline a Giulia, 5 stelline a Riccardo, 5 stelline a Denny, 12 stelline a Debora, 7 stelline a Vito, zero stelline a Costantino e ad Andrea C., che commenta il giudizio in questo modo:
Simpaticissimo!
Il ballerino chiede una motivazione precisa al commissario esterno. Fascilla replica ad Andrea C. che l’ha giudicato “da ballerino”, secondo il suo gusto estetico, senza fare distinzioni tra classico e contemporaneo e di averlo giudicato in base a paragoni e sfide con altri allievi.
Andrea C. risponde che il pensiero del commissario sulla danza è abbastanza limitato e, senza mezzi termini, dice che Fascilla non è capace di giudicare a causa anche dei suoi pareri soggettivi. Roberto Fascilla dissente dal pensiero di Andrea C., Carl Portal e Alessandra Celentano, successivamente, prendono la parola e difendono il ballerino anche se la Celentano ammette che il gusto personale è insindacabile.
Garrison difende a spada tratta Andrea C.: l’insegnante dice che il ballerino non piace a nessun commissario esterno che sono tutti classici. Fascilla si irrita, afferma che, quello di alcuni insegnanti moderni, è un complesso di inferiorità, affermando anche che, per le prove, non ha scelto nessun pezzo classico.
La discussione termina e i ballerini tornano in sala relax: ad Andrea C.. a causa del nervoso accumulato, scende qualche lacrima e, parlando con Riccardo, ribadisce che i commissari esterni non devono giudicare solo ed esclusivamente in base al loro gusto personale, affermando, inoltre, che Roberto Fascilla è partito prevenuto nei suoi confronti.
