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Amici 11 serale, Luca Zanforlin: “Penalizzati dal collocamento al sabato sera”

Giovedì scorso all’interno degli studi Elios di Roma si è tenuta una sorta di conferenza stampa (resta da capire quale sia stato il criterio di selezione dei giornalisti, considerando che a noi non è giunto nessun invito, né comunicazione) con protagonisti Luca Zanforlin, lo storico autore di Amici, e gli allievi in gara quest’anno (di cui ci occuperemo in un altro post). Molti sono stati i temi a cui Zanforlin ha risposto. Dopo il salto vi proponiamo le dichiarazioni principali e il video integrale:

Il collocamento del sabato non lo abbiamo deciso noi. E’ arrivato dalla direzione di rete. E’ chiaro che per andare al sabato Amici necessitava di avvicinarsi allo show. Ci ha abbastanza penalizzato perché il nostro target di riferimento sono i giovani, che il sabato non ci sono. Siamo stati costretti a dare una veste più da sabato sera. Abbiamo pensato di dover usare i ragazzi di Amici: da qui è partita l’idea di fare due gironi, quello dei Big e quello dei giovani. (…) La veste nuova di Amici nasce solo dall’esigenza di confezionare uno show del sabato sera e prendere un pubblico più largo.

I big oscurano i giovani?

A livello di spazio, misurando col timer, i big si esibiscono 10 minuti in più dei ragazzi. Poi se a me dici: ‘preferisci scrivere un libro con Luca Zanforlin o con Umberto Eco?’, io dico ‘è molto più stimolante scriverlo con Eco’. Quindi secondo me per i ragazzini trovarsi a condividere uno spazio, un palcoscenico insieme a quelli che ambiscono ad essere sia stimolante. Noi lo abbiamo chiesto prima del serale se si sentissero catalogati di serie b, che tra l’altro è giusto.

La recitazione ad Amici

Abbiamo tolto la recitazione per nostra colpa: non siamo riusciti a traghettare per nostra incompetenza. Siamo stati negati ed è anche difficile esprimere la recitazione.E’ veramente difficile far venir fuori il proprio io degli attori.

Ai provini

E’ diminuito il numero delle persone che si presenta ai provini, ma è aumentato il livello. E’ vero che Amici è una scuola, ma qui nessuno ti insegna niente. Alessandra Celentano non ha insegnato nulla a Francesca, ma al massimo è stata la sua cassa di risonanza.

La scelta dei Big

Siam partiti da un numero: 9 puntate. Abbiamo pensato a chi effettivamente può essere chiamato Big. Per stringere a nove persone abbiamo dovuto escludere persone come Luca Napolitano, Loredana Errore, che forse se lo meritavano. Se l’esperimento – finora sta andando bene – funziona, l’anno prossimo potranno essere presi. Su Antonino e Karima: loro hanno fatto Amici in una fase in cui pagavano ancora la spoccheria dei discografici. Antonino per noi ha una voce bella e ha pagato lo scotto di aver vinto Amici quando non c’erano i discografici e ci piaceva dargli una seconda possibilità.

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