Amici 4 novembre 2008: Garrison litiga con la Celentano

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Serena e il ballerino di hip hop, Mattia, si sfideranno su 4 coreografie: il rispettivo cavallo di battaglia e 3 pezzi in comune. Maura avrebbe preferito che si sfidassero sul cavallo di battaglia, su un pezzo freestyle e su una coreografia comune, ed è ancora del parere che la sfida non sia equa e che in queste condizioni è scontato che Mattia perda. La Celentano la accusa di contraddirsi (“Hai parlato di versatilità e ora lo dai già per sconfitto!”) e dice di non poterne più di questa discussione.

Zanforlin pensa che spetti a Mattia decidere cosa fare, e lui dichiara di voler sostenere questa sfida per poter entrare nella scuola. Viene quindi mostrato il contenuto della sfida che si terrà domenica: un assolo di Garrison, un passo a due di Steve e un assolo di Astolfi saranno le coreografie con cui dovranno cimentarsi entrambi i ragazzi. A giudicare ci saranno tre esperti.

Zanforlin scherza con Mattia: “Come farai con tutte quelle spaccate?!”. Il ragazzo pensa che, nonostante la difficoltà dei pezzi, non è detto che la sua sia una battaglia persa, ma anche Serena è convinta di farcela. Vedremo chi avrà ragione…

Al termine della registrazione, nei camerini Garrison e la Celentano continuano a litigare furiosamente. Garrison, paonazzo in viso, si scaglia contro la collega ripetendo: “La danza non è solo quella che pensi tu!”. La Celentano prova a calmarlo ma non è disposta a scendere dalle sue posizioni e crede fermamente che per ballare siano necessari dei requisiti essenziali. Garrison, per dimostrare che un ragazzo giovane, anche senza tecnica, lavorando sodo può avere una brillante carriera, chiama al telefono l’attore e ballerino Manuel Frattini. Frattini ammette di non avere avuto alcuna formazione classica e, su richiesta di Garrison, confessa di essere al decimo musical della sua carriera. “Per me sei straordinario!” si complimenta Garrison. “Ma anche per me” conviene la Celentano “lui è l’eccezione che conferma la regola!”. Il collega, visibilmente irritato la zittisce all’istante.

La Celentano però, si sa, zitta non ci sta e vuole dire la sua opinione. Parla di nuovo di regole ed eccezioni, riferendosi anche a Gianluca che, pur avendo notevoli limiti fisici, lavora bene e con intelligenza.  Per Adriano, invece, vede una possibilità solo nel caso in cui il ragazzo decida di dedicarsi esclusivamente all’hip hop.

Ad un certo punto, come il prezzemolo sbuca Luca Zanforlin, e la discussione si sposta in sala prove. Vengono chiamati anche Leon, Kledi e Adriano. Garrison pensa che la Celentano voglia far passare un messaggio ingiusto, ovvero che chi non ha le qualità di Leon non potrà mai ballare. Kledi, per Garrison, dimostra che si possono raggiungere livelli eccellenti pur non essendo fisicamente dotati come Leon. Kledi, però, non è totalmente d’accordo e sembra più in linea con il pensiero della Celentano, ammettendo, si, di avere dei limiti, ma parlando anche di una certa predisposizione per la danza.

“E’ così!” conferma Alessandra “solo chi è predisposto lo fa! Adriano non lo è… forse lo è solo nell’hip hop”. Anche Leon non vede in Adriano questa predisposizione ma crede che possa comunque lavorare molto per migliorarsi.

Garrison parla un pò della sua formazione: ha studiato tanto ed è cresciuto in un certo contesto seguendo determinate regole (“Anche io ero predisposto come dite voi”), poi però si è distaccato da questo modo così rigido di pensare. “Tu prima mi hai chiesto chi sceglierei tra Susy e Anbeta! Io scelgo tutte e due e l’ho fatto davvero perchè mi piacciono entrambe!”. “A me no! Io cerco solo la qualità!” sentenzia la Celentano.

Adriano dice timidamente che tutti hanno diritto ad avere almeno una possibilità. La Celentano non demorde: “Ci sono delle regole! Se voglio fare il fantino e sono alto 2 metri non lo posso fare. Viceversa se voglio giocare a basket e sono alto 1 metro! Non è colpa di nessuno! La natura ha deciso così!”.

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