Chorus, Milly Carlucci: “In Italia c’è un mondo che canta e balla”

di Redazione Commenta

Il 4 e l’11 dicembre su Raiuno andrà in onda Chorus, il talent della Ballandi Entertainment che porta in scena le coreografie corali cantata, adattamento italiano del format anglosassone Don’t Stop Believing, ispirato alla serie americana Glee.

Il programma, che sarà condotto da Milly Carlucci, prevede che sette gruppi, formati da quattro a sessanta persone, si esibiscano valutati da tre giudici e dal televoto: il vincitore potrà avere un’occasione professionale importante come ad esempio l’apertura di un concerto. La Carlucci a Tv Talk ha spiegato perché si è deciso di puntare su Chorus:

Il fenomeno era talmente nell’aria con Il mondo di Patty e High School Musical, che abbiamo cominciato a fare i provini due anni fa e abbiamo scoperto che in Italia c’è un mondo che canta e balla, facendo dal pop al rock al melodico.

Il quotidiano Libero è riuscito a scoprire qualcosa di più sul programma  interpellando uno degli autori, Giancarlo De Andreis:

Se parli di cori, la gente pensa a quelli sacri, ma c’è molto altro. C’è una marea di persone che studia o lavora e poi si riunisce per cantare e ballare per stare insieme, per vincere la timidezza o superare i propri limiti. Ci sono personaggi curiosi, come delle ragazze toscane, le Meglio sole, che fanno una specie di spettacolo teatrale sul tema delle donne che preferiscono appunto stare da sole, il gruppo gospel che magari fa anche i Queen o i Beatles in versione gospel, e L’anonima Armonisti, dei ragazzi romani che cantano le canzoni dei cartoni animati con tanto di rumori e hanno fatto la sigla di Miss Italia.

Noi per curiosità siamo andati a cercare qualche informazione sui due gruppi vocali: le Megliosole, fondate e dirette da Ilaria Bellucci hanno partecipato alle selezioni di Sanremo Nuova Generazione 2010 e hanno fatto uscire il loro primo album, Lieta delle mie mansioni d’amore; hanno già all’attivo un album e alcune partecipazioni in televisione. Insomma: dei professionisti del settore.

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