Grande Fratello 11, Matteo Casnici a Mondoreality: “E’ vero, ho fatto la comparsa in un film porno gay”

di Redazione 9

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Ospite di Mondoreality è Matteo Casnici, uno degli espulsi causa bestemmia dalla tredicesima puntata del Grande Fratello 11.


Credevi che la storia della bestemmia si fosse conclusa del tutto?

Sì, pensavo che c’era già una pietra sopra. È stato inaspettato ciò che è successo ieri sera.

Sai che anche Guendalina ha bestemmiato?

Sì, lo so. Ho sentito. Dico solo una cosa, se c’è una legge che sia legge per tutti uguale.

Ho letto una tua dichiarazione recente, “ci sono almeno altri due concorrenti che meriterebbero l’eliminazione, ma preferisco non fare nomi”. Chi sono queste persone?

Non sono uno che fa nomi, anche perché sono cose che ho sentito, non ho presenziato. Non mi permetto… viene da più di una persona la notizia. Viene comunque da persone di cui mi fido. Se fossi stato presente anche di dare dei nomi. Tanto saltano fuori.

La reputi giusta questa punizione?

Purtroppo nella casa si utilizzava un linguaggio decadente, inaccettabile. Io cercavo di portare acanti la mia filosofia con Andrea, che è una persona che più si avvicina nella casa ai miei valori, posso dire che abbiamo gli stessi valori dalla A alla Z. Eravamo contrari, ci sentivamo molto lontani da questo modo di utilizzare il linguaggio che non merita nemmeno un porto. Sicuramente è una decisione che arriva non solo da queste bestemmie discutibili, tra l’altro. Viene anche da una situazione in generale nella casa. reputo di non aver bestemmiato, non ho detto una bestemmia vera e propria. C’è tanta gente che appoggia il fatto che io ho detto non è in realtà una bestemmia. Ho chiesto scusa perché lo faccio sempre, se ho fatto del male a qualcuno dicendo queste parole chiedo scusa. Ho dimostrato in casa di non essere una persona maleducata, di non essere una persona che utilizza un linguaggio come molti altri. Esco dal Grande Fratello orgoglioso di aver dimostrato chi sono, spero di non dover portare a lungo questa etichetta di bestemmiatore.

Parliamo dell’altra etichetta, l’etichetta di omosessuale…

Sono abituato (ride ndr).

Hai partecipato a un film porno gay, come comparsa…

È vero.  È stato girato in una discoteca di un carissimo amico, tra l’altro ho sempre collaborato con lo staff di questa discoteca. Un pomeriggio stavano girando un film, avevano bisogno di riempire questa sala, perché era di pomeriggio e la discoteca era giustamente chiusa, e ci siamo messi a ballare. Questa è la mia comparsa  nel film porno.

Allora perché di punto in bianco ti hanno additato come gay?

Durante i miei 12 anni nella moda e nello spettacolo ho avuto sempre il dito puntato. Soprattutto dove son cresciuto. Sono passato da fare l’elettricista, ad andare a vivere  a New York, ad andare a vivere in Giappone. Logicamente in tanti hanno detto “per farlo ha dovuto dare qualcosa in cambio”. Purtroppo è la mentalità di tanti in Italia, non credono che ci posso essere tanti modi per poter cambiare vita. Io ci rido sopra, ho voglia di vedere più di quello che ho visto in diretta. Non so cosa ci sia dietro. Ho voglia di dire la mia in difesa di un mondo omosessuale che in tante occasioni paga per una stupidata del genere, quando la gente dovrebbe pensare a cose più importanti. Il fatto di avere molte amicizie omosessuali è ancora più facile cadere in queste cose. Comunque sono tranquillo, ci rido sopra. Non mi stanno puntato il dito per aver rubato, per aver ucciso qualcuno.

Che mi dici di Francesca?

Mi ha colpito con la personalità, la reputo la donna vera della casa. La più matura sotto tanti aspetti, abbiamo tante cose in comune.

Chi è che gioca sporco?

Voglio un paio di giorni per sedermi davanti un computer e iniziare a vedere ciò che c’è stato. Da dentro è difficile: poco tempo fuori dalla casa e già mi sono accorto di cose che non sapevo e che non avrei mai immaginato. È difficile, non lo so.

Commenti (9)

  1. Matteo un grande uomo in stile e umiltà

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