Grande Fratello 11, Unione Nazionale Consumatori chiede rimborso per coloro che hanno votato pro/contro l’ingresso di Massimo Scattarella

di Redazione 2

L’espulsione di Massimo Scattarella dal Grande Fratello 11 per una bestemmia detta durante il Grande Fratello 10, non solo non è piaciuta al diretto interessato, che non ne ha capito il motivo (come dargli torto? E’ come se un arbitro espellesse durante una partita un giocatore per un fallo commesso la partita precedente, per cui era già stato sanzionato, solo per fare giustizia), non solo ha fatto incartare Alessia Marcuzzi, che non sapeva come replicare al ragionamento del concorrente, ma non convince nemmeno l’Unione Nazionale Consumatori. Dice Massimiliano Dona:

La decisione dell’editore oltre ad essere discutibile dal punto di vista regolamentare, non essendosi il concorrente Scattarella macchiato di nuovi comportamenti scorretti, lede l’interesse di tutti i consumatori che hanno partecipato solo una settimana fa al televoto.

Il segretario dell’associazione chiede che vengano rimborsati i soldi anche a tutti coloro che hanno televotato a favore o contro la riammissione di Massimo e annuncia provvedimenti legali:

Evidentemente tanto quelli che si sono espressi favorevolmente, tanto coloro che hanno espresso il loro televoto per negare la riammissione del concorrente, sono stati ingannati: nessuno di loro avrebbe espresso il proprio voto, e dunque investito il proprio denaro, se solo avesse potuto immaginare che sarebbe stato annullato a causa della decisione dell’editore Mediaset. Stiamo raccogliendo le segnalazioni (potete farlo anche voi scrivendo a [email protected] N.d.R.) di quanti lamentano tale lesione dei propri diritti per attivare una azione di classe ai sensi dell’articolo 140-bis del Codice del consumo: è inammissibile prendersi gioco così dei cittadini e l’intervento dell’editore giustifica una azione risarcitoria da parte di tutti coloro che hanno esercitato il televoto.

Commenti (2)

  1. E’ inammissibile che trasmettano ancora un programma del genere. Inizialmente partito, nel 2000, come “esperimento sociale”, qual è oggi la sua funzione all’interno di questa società?

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