Morena Zapparoli a Milo Coretti: “Rischia la querela solo per avere un po’ di visibilità”

di Redazione Commenta

Ieri pomeriggio nel salotto di Domenica Live si è consumato un insolito teatrino (fortemente polemico) tra Morena Zapparoli e Milo Coretti. L’ex concorrente de La Fattoria e l’ex gieffino si sono scontrati a proposito di alcune dichiarazioni che avrebbe fatto quest’ultimo sulla vedova di Gianfranco Funari.

La Zapparoli ha replicato così:

Queste affermazioni sarebbero passibili di denuncia penale e querela perché sono false. Soprattutto l’ultima frase sui beni che avrei ereditato da mio marito è totalmente non vera! C’è un verbale d’inventario che testimonia come nessuno abbia mai toccato nulla: la macchina è ferma da cinque anni e la casa deve ancora essere venduta. Una volta fatto, i soldi saranno divisi tra me e la figlia di Gianfranco in parti uguali. Milo, forse per avere un po’ di visibilità, dice poi che in tv mi danno gettoni di presenza esorbitanti. E’ un’altra falsità: per le mie ospitate prendo solo rimborsi spesa. Ah e poi afferma che io uso il cognome di Gianfranco per lavorare? L’anno scorso ero in un canale tv diretto da Costanzo e mi facevo chiamare Morena Zapparoli, tanto per fare un esempio.

Poi continua, riferendosi al programma al quale ha partecipato, La Fattoria:

La Fattoria, poi, l’ho fatta dopo nove mesi dalla morte di Gianfranco, non dopo 3 mesi, come dice Milo. Ho preso ventimila euro lorde per partecipare a quello show e menomale perché con quei soldi ci ho mangiato fino ad oggi. Ah, un’ultima cosa: quando lavoravo in quel piccolo canale tv di cui parlavo prima, il mio compenso era di 125 euro a puntata. Insomma, quando lavoro, guadagno come un operaio specializzato. Quindi Milo afferma falsità passibili di querela anche se queste cose le vorrei evitare.

 

Milo non ha fatto attendere la sua risposta e ha chiamato in trasmissione:

Questa cosa, secondo me, non doveva nemmeno finire in televisione, dovevi solo trovare i soldi. E ci vogliono solo 700 euro per fare una lapide! Credo che una cifra del genere si trovi ovunque soprattutto se il motivo per cui spenderla è quello di cui stiamo parlando.

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