I ragazzi di Amici si confessano a Visto

di Diego Odello Commenta

I ragazzi di Amici si sono confessati sulle pagine di Visto. Diamo un’occhiata a ciò che hanno detto i ragazzi che sono ancora all’interno della scuola (per il servizio completo vi invito a leggervi l’interessantissimo servizio di Mirella Dosi):

Domenico Primotici:”Condivido in teoria i principi di Alessandra Celentano, ma credo che l’amore per la danza debba andare oltre”.

Luca Napolitano:”Per me scrivere canzoni nasce dalla sofferenza. Di solito viene prima la melodia, poi il testo, anche se non è una regola fissa. Capita che le parole e la musica vengano fuori insieme, o che uno si scopra a cercare la melodia più adatta per una frase”.

Alice Bellagamba:”Un ballerino non si deve mai sentire arrivato perché c’è sempre qualcosa da imparare. La danza per me è uno stile di vita. Ho iniziato a studiare danza moderna a 11 anni e da allora ho fatto tutti i tipi di danza: dalla classica alla salsa, che ti dà la vera gioia di ballare all’hip hop, che adoro. Sono convinta che una ballerina, per essere considerata tale, debba essere molto completa”.

Mario Nunziante:”A diciassette anni ho scoperto che la musica era un bisogno essenziale. E da allora cerco di fare questo nella vita: scrivere e interpretare canzoni”.

Silvia Olari:”Non ho ancora trovato la maniera per esprimermi al meglio come autrice. Spero che in futuro mi capiti di scrivere qualcosa di buono”.

Adriano Bettinelli:”Per me ballare è tutto. Quando ho dei cali di tensione sento il bisogno di chiudermi in me stesso e allontanare le persone che mi sono vicine”.

Valerio Scanu:”Non ho mai studiato canto, ma ho imparato ascoltando e cercando di rubare tutto quello che si può a Whitney Houston, Celine Dion, Giorgia e Alex Baroni”.

Martina Stavolo:”La musica è tutta la mia vita. C’è sempre stata e ci sarà sempre. La porto con me come uno zainetto nel quale metto tutte le cose che mi fanno emozionare”.

Alessandra Amoroso:”Mia mamma avrebbe voluto cantare, ma non le è stato possibile. Io ho cominciato cantando a scuola e poi in chiesa. Il futuro mi fa un po’ paura perché non so cosa accadrà. Di sicuro sarà la musica, come una cometa, a indicarmi la strada”.

Daniela Stradaioli:”Io sono l’esempio che il talento può compensare qualche difetto fisico. Andrò avanti per la mia strada contando solo sulle mie forze”.

Pedro Gonzales:Penso di essere il ballerino più bravo che ci sia nella scuola. Nella vita ho fatto sempre questo e voglio continuare a farlo”.

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