La bravissima Nina Zilli, astro nascente della canzone italiana, sublime interprete di 50mila, inserito nella colonna sonora di Mine Vaganti, l’ultimo film di Ferzan Ozpetek, critica liberamente Giusy Ferreri, a cui non sente di somigliare artisticamente (Fonte Tv Sorrisi & Canzoni)
Calma, non offendiamo. E’ roba che c’è da 50 anni. Se un piano in battere e un timpano fanno dire che ho clonato la Ferreri siamo all’assurdo
In effetti la canzone, L’uomo che amava le donne, presentata all’ultimo Festival di Sanremo nella categoria Nuova Generazione, ricorda vagamente Non ti scordar mai di me della Ferreri
C’è Amy Winehouse di mezzo. Se vogliamo ci sono Martha Reeves e The Vandellas. C’è tutta la Motown con la loro anima, i Funk Brothers. La verità è che Non ti scordar mai di me, che hanno scritto per Giusy, a me sembra la copia di Back to black di Amy. Io non spunto così da un talent show ma da dieci anni di gavetta nei festival beat e soul.
E voi chi preferite tra le due raffinate interpreti? C’è davvero somiglianza tra i due brani? Fateci sapere la vostra opinione.