Aldo Nicolini, il formidabile mago di Italia’s Got Talent, si racconta a tutto tondo spiegando la formula vincente del suo successo in tv, il particolare ascendente sul pubblico e i segreti di un mestiere che affascina sempre più grandi (e soprattutto piccini). Nicolini vanta un primato davvero speciale: con il trucco della “testa che cade”, è riuscito a “sconcertare” Maria De Filippi, costretta in più occasioni a voltarsi di fronte alla sua esibizione.
Ciao Aldo. Dove hai imparato i trucchi del mestiere?
All’inizio non ho fatto altro che copiare qualche artista ispiratore, poi visto che la cosa piaceva, per imparare bene nell’anno 2000 mi sono iscritto ad un club magico, il Clam (Club Arte Magica) di Milano dove tra l’altro ho incontrato uno dei miei artisti di riferimento Raul Cremona. Li si è aperta un’opportunità di confronto unica, e l’opportunità di essere indirizzato allo studio dei migliori testi e video, di frequentare workshop e conferenze magiche. Alla fine del percorso con il proprio bagaglio di cultura magica ho cercato di tirare fuori la mia personalità di artista che già si stava delineando e di creare il mio stile. Per farlo non si deve copiare più nessuno, ci si chiude in una stanza, si lavora, e se ne esce solo dopo aver trovato l’idea originale.
