
Dentro ad ogni brivido, la canzone tormentone di Marco Carta è sotto attacco: alcuni critici, giornalisti e parte del mondo del web sostengono che il brano del cantante sardo sia un plagio. E’ così?
Che la canzone sia già sentita lo si capisce confrontando il ritornello con l’intro di Le Mille bolle blu, il ritmo di Para no verte màs di La Masco Tse-Tse, alcuni passaggi di Si è spento il sole di Vinicio Capossela e soprattutto di Simbiosi di Meg (dopo il salto il confronto con quest’ultima). Parlare di plagio è azzardato, visto che certe sonorità sono abbastanza comuni è non è l’intera canzone fotocopia delle altre, però bisogna ammettere che la somiglianza esiste.

