
La prima puntata del serale della nona edizione di Amici non mi è piaciuta: rispetto alle puntate degli anni precedenti è tutto uguale, cambia solo il vestito di Maria, la disposizione della giuria (alcuni volti nuovi parlanti e non) e il nome dei nuovi concorrenti.
La trasmissione è stata soporifera, perché il ritmo non decollava, vuoi per lo schema ripetitivo (apertura televoto – dimostrazione – esibizione – commento – chiusura televoto con ripetute urla del pubblico in studio), vuoi per le mille pubblicità inserite durante la diretta (una durante lo scrutinio dei voti … ma dai!!!!), vuoi per alcuni commenti inutili / risposte fuori luogo (Emma, ma si risponde così a Platinette?) / prolissità dei professori , che rendono tedioso seguire fino a quasi l’una di notte l’intera puntata.
E’ un vero peccato, perché sul talento di alcuni ragazzi non si discute (anche se il continuo sottolineare la bravura dei ragazzi lo appiattisce: frasi come talento unico, miglior cantautore in circolazione del panorama italiano, ecc.ecc. sono, allo stato attuale esagerate) e sulla professionalità del team che lavora al talent nemmeno (altrimenti non si spiegherebbero i successi duraturi nel tempo).