La notte a Cayo Paloma non trascorre nel migliore dei modi a casusa del forte vento, ma i naufraghi riescono a dormire lo stesso. Si avverte serenità nell’aria, non più rivalità e tutti sono confortati dai raggi del sole che accompagnano l’alba. Carlo e Vladimir sono i più propositivi, e vanno alla ricreca della legna. I naufraghi con la legna e con molte difficoltà dovute anche all’umidità del posto, riescono ad accebdere finalmente il fuoco e iniziano a prepararsi per costruire la nuova zattera.
E’ quasi arrivato il momento di abbandonare L’Isola, ed i naufraghi vengono pervasi da momenti di nostalgia, soprattutto Belen, che nel ricordare i naufraghi a cui era più legata, cioè Massimo ed Alessandro, si commuove.