Dopo nemmeno un mese di collaudo, la nuova formula di giudizio da parte di una commissione esterna sembra far acqua da tutte i pori. Ad accorgersene per primo, Luca Jurman da sempre molto attento alla didattica e formazione artistica dei suoi allievi (Fonte Top):
Inizialmente il meccanismo di questa nuova edizione, con la creazione di una commissione esterna che giudica i concorrenti impedendo presunti favoritismi dei professori, mi sembrava abbastanza funzionale al talento artistico musicale. Ma ora non ne sono più sicuro. È anche vero che questo genere di cose si sistemano strada facendo, però, nel momento in cui l’eliminazione di Daniele è stata giustificata col fatto che sia troppo poco personaggio, ho intravisto di nuovo la presenza di un interesse discografico esagerato. Me ne ero andato proprio perché la discografia era entrata in maniera velata nel programma.
Il vocal coach, fiero di aver scoperto grossi talenti come Valerio Scanu, Marco Carta ed Alessandra Amoroso, se la prende con i discografici italiani, rei di essersi prepotentemente imposti nelle logiche dei talent show:
A pochi mesi di distanza dalla sua vittoria,