E’ sicuramente tra le penne più attente ai cambiamenti musicali degli ultimi anni. Marco Mangiarotti, editorialista e critico del quotidiano Il Giorno e del Qn e già giudice esterno di Amici, ha raccontato la sua finale di X Factor 4. Il giornalista è soddisfatto dei tre finalisti (Fonte Ilsussidiario):
Stefano ad esempio era il reality buono quello che a me piace, ma non credo meritasse la finale più di altri. Non ho mai avuto la sensazione di trovarmi di fronte un concorrente di qualità superiore o di impatto popolare superiore. Nevruz poi a me non piace e sono in difficoltà quando sento una persona che stimo molto come Elio definirlo un grande artista. Nathalie non mi dispiace, anche se ha avuto una lunga crisi di identità, ed è riuscita a ritrovarsi solo nelle ultime puntate. Quello che funziona meglio è Davide, che però è più un concorrente da Amici che da X Factor. Ad Amici invece c’era una concorrente come Annalisa che poteva fare grande figura a X Factor ma fu eliminata durante i provini lo stesso anno che venne eliminato Valerio Scanu.
Il confronto con il talent show di Maria De Filippi è inevitabile:

